Gelato gourmet? Ci pensa Alessandro!

Un gelato per antipasto? Why not! La declinazione gourmet della versione tradizionale amata da grandi e piccini, sta pian piano invadendo le cucine migliori del mondo riscuotendo un notevole successo. Ma come possiamo andare oltre lo stereotipo del gelato cioccolato e fiordilatte per apprezzarlo in tutte le sue varianti? Ce lo spiega Alessandro Croce e lui sì che se ne intende! Un gelatiere giovanissimo e unconventional, vincitore di due importanti concorsi, ma soprattutto con una forte passione per il suo lavoro, coltivata nell’azienda di famiglia.

 

Come mai hai scelto di essere un gelatiere piuttosto che “fare” del gelato?

Io non riesco a definirmi gelatiere e basta. Io scavo nella tradizione del gelato italiano dando il mio contributo dal punto di vista di un giovane. Voglio che la mia firma sia innovativa! Quindi sì sono un gelatiere, ma uno di quelli che riesce a stupire quando si assaggia un gusto classico e non.

Pochi mesi fa, una vittoria importante…

Una vittoria condivisa con mia sorella Eleonora. “E-state al verde” ha vinto il Gelato Festival 2018, un sorbetto provocatorio ma dal gusto concreto. Gli ingredienti usati (lime, lo zenzero, menta fresca e cetriolo) sono “semplici” ma assolutamente di alta qualità espressi al massimo. Da parte dei consumatori, dopo il momento di diffidenza verso un gusto nuovo è arrivato lo stupore e l’apprezzamento tale da farci vincere. Potete assaggiarlo, in esclusiva,  presso la gelateria TiramiSù di Rho. Alessandro Croce al Gelato Festival

Gelato=food trend estivo. Affermazione vera o negli ultimi tempi c’è un’inversione di tendenza?

A me piacerebbe tantissimo ci fosse una reale inversione di tendenza. Tutti noi del settore stiamo cercando di portare il momento del gelato anche in inverno. La verità è che in Italia è un trend estivo, uno dei più amati perché ha due grandi vantaggi: è un prodotto che costa poco, uno sfizio da gustare insieme a tutta la famiglia e poi è un momento di gioia legato magari a ricordi d’infanzia che riesce ad allontanarti dallo stress quotidiano catapultandoti in minuti di spensieratezza.

Il gelato gourmet, questo sconosciuto…

Il gelato è sempre stato considerato come lo sfigato nel mondo della ristorazione! L’obiettivo è quello di riportare il gelato al suo piano naturale, al pari di tutti gli altri settori. Come? Confrontandolo e abbinandolo ad un piatto della ristorazione. Il gelato ha una consistenza morbida e una temperatura fredda: queste caratteristiche si abbinano perfettamente ai piatti croccanti e caldi creando uno sconvolgimento sensoriale unico. Parlando di gelato gourmet intendiamo non un gelato da dessert ma da portata principale o antipasto, assolutamente non dolce ma con note neutre o salate…

Hai introdotto questo concetto nella cucina dello chef Alessandro Borghese. Com’è lavorare con lui?

Lavorare con Alessandro Borghese è un piacere perché lui vuole essere innovatore. E’ una persona curiosa, vera e ha molta passione per il suo lavoro. Il vantaggio di lavorare con un grande chef è che puoi “rubare” sempre qualcosa: ho provato tutto il menù proposto nel suo ristorante Il Lusso della Semplicità e ho capito come creare un piatto insieme. Infatti nel programma Alessandro Borghese Kitchen Sound Ice Cream Edition abbiamo unito le nostre competenze con un risultato straordinario.

Una piccola anticipazione?

Posso solo dire che il piatto è davvero unico, decisamente gourmet. Per scoprire il resto, non perdete la puntata in onda domani 26 luglio, su SkyUno alle 12.55!

Per gustare un buon gelato, a cosa dovrebbe stare attento il consumatore?

Ho risposto a questa domanda girando un video pubblicato sulla pagina ufficiale Sepal-Consulenti Gelatieri, spiegando i 5 fattori a cui bisogna prestare attenzione.

Rivelaci un segreto: tra tanti, che gusto preferisci?

Quello alla nocciola piemontese, ma quello fatto bene naturalmente! In questo periodo però amo particolarmente anche i sorbetti creativi: quando becchi quello dal gusto perfetto te ne innamori!

 

 

 

 

Lascia un commento